Stesso suono, altra grafia
«FoneTech» o «PhoneTek», «Citro» o «Zitro»: lettere diverse, sonorità identica. Queste grafie omofone sono un caso di conflitto classico.
Cambiare le lettere, mantenere il suono
Molti suoni possono scriversi in modo diverso: c/k, f/ph, z/ts, v/w, i/y. Chi scambia queste coppie modifica l'aspetto grafico, ma non l'impressione uditiva.
All'orale i marchi sono a malapena distinguibili – una grafia «creativa» non protegge quindi dalla confusione sonora.
Esempio
Ecco come si presenta un avviso sonoro
Dalla pratica
Nonostante una grafia esotica, i segni sono stati giudicati altamente simili sul piano sonoro.
La lezione da trarne: La grafia non cambia nulla alla sonorità.
BPatG, 24 W (pat) 37/08, 2009
Una «h» muta cambia la scrittura, non la sonorità.
La lezione da trarne: Le aggiunte mute non eliminano l'identità sonora.
Esempio didattico di diritto dei marchi
La protezione di base gratuita lo rileva?
È esattamente qui che una ricerca puramente esatta raggiunge i suoi limiti: «PhoneTek» non è una corrispondenza esatta di «FoneTech». Le grafie omofone vengono rilevate solo dall'analisi sonora di Pro.
Le corrispondenze sonore le rileva Pro
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Questo articolo ha scopo informativo e non costituisce consulenza legale.
