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Sapere sui marchi · Caso pratico

«OPENAI» – troppo descrittivo per la protezione

La fama mondiale non protegge dal diritto dei marchi: il 15 luglio 2026 il Tribunale dell'UE ha confermato che «OPENAI» non può essere registrato come marchio denominativo UE per software e servizi di IA.

Di che cosa si trattava?

Nel giugno 2023 OpenAI ha depositato il proprio nome come marchio denominativo UE – tra l'altro per software, cloud e servizi di IA. Nel dicembre 2024 l'ufficio marchi dell'UE (EUIPO) ha respinto la domanda per quasi tutti i settori: il pubblico anglofono intende «open» come «liberamente accessibile» e «AI» come intelligenza artificiale. «OPENAI» quindi descrive soltanto i prodotti invece di indicarne l'origine.

OpenAI si è difesa attraverso tutte le istanze – prima davanti alla commissione di ricorso dell'EUIPO (decisione R 190/2025-5 del 10 giugno 2025), poi davanti al Tribunale dell'UE. Senza successo: nella causa T-555/25 il Tribunale ha confermato che la combinazione di parole non è inusuale in inglese e che l'impressione complessiva non va oltre la somma dei suoi elementi. Nemmeno le registrazioni in oltre 30 altri Paesi sono servite – il diritto dei marchi UE è un sistema autonomo.

Il risultato

Nessuna registrazione – ma non è ancora finita

Il ricorso è stato respinto: per ora «OPENAI» resta senza protezione come marchio UE per software e servizi di IA. La sentenza però non è definitiva, e in seguito l'EUIPO esaminerà ancora se il nome si sia affermato presso il pubblico – in tal caso la registrazione resterebbe possibile.

Che cosa può imparare da questo caso

Un nome che descrive la propria offerta è debole nel diritto dei marchi – e la notorietà mondiale non cambia nulla. La Svizzera conosce la stessa regola: i segni di dominio pubblico sono esclusi dalla protezione (art. 2 lett. a LPM), e l'IPI esamina con lo stesso rigore dell'EUIPO.

Chi progetta un nuovo marchio fa meglio a scegliere un nome di fantasia o una creazione verbale originale: viene registrato più facilmente e si difende meglio contro gli imitatori. E per sapere come prosegue il caso OPENAI: il nostro dossier segue il procedimento automaticamente.

Fonti

Tribunale dell'UE, sentenza del 15 luglio 2026, T-555/25 – OpenAI/EUIPO (ECLI:EU:T:2026:472); EUIPO, decisione della commissione di ricorso R 190/2025-5 del 10 giugno 2025; decisione dell'esaminatore del 5 dicembre 2024.

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Questo articolo ha scopo informativo e non costituisce consulenza legale. Il caso descritto si basa su decisioni pubblicate.